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Mindfulness e Finger Voice: Trascendere il corpo di dolore e riconnettersi all’anima abbandonata

140,00

Mindfulness e Finger Voice: Trascendere il corpo di dolore e riconnettersi all’anima abbandonata

Sabato, Domenica & Lunedì  16 / 17 / 18 Marzo , dalle 9.00 alle 18.30 (Lunedì mattina 9.30- 12.30)

PuntoDonna – Via Piero Maroncelli 39, Forlì

Prenota il tuo seminario versando un acconto di 140 euro.

I restanti 140 ( per un totale di 280 euro) verranno saldati e fatturati al seminario.

 

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Descrizione

“Utilizzare queste tecniche energetiche per riconoscere l’esistenza di capacità straordinarie come amore, vitalità, consapevolezza fisica, intuito, ampliamento percettivo, sviluppo della volontà”.

Il passato negato ed evitato diventa il peggiore veleno contro l’indipendenza, poiché impedisce la realizzazione di sé. Crea energie stagnanti e la vita ne viene vampirizzata. Questo passato negato e/o idealizzato si sedimenta nel corpo e crea la memoria implicita, memoria che continua a manifestarsi nella nostra vita e a cui noi diamo un significato completamente errato.

La memoria implicita è collegata al Corpo di Dolore.

Nel nostro passato malato non siamo mai state abituate/i ad avere alleate e alleati.

Abbiamo sempre avuto in preponderanza,  persone che ci criticavano e che negavano la nostra importanza.

QUESTO FA SOFFRIRE

Sofferenza che viene negata e ignorata anche da noi, una volta che siamo adulti. Ma che è molto grande e profonda, tanto profonda da costituire un suo corpo energetico: il Corpo di Dolore. Emozioni forti e croniche provocano cambiamenti biochimici nell’organismo che tendono a restare cronicamente attivati, finchè non si comprende l’importanza di trasformarli. Tali mutamenti biochimici sono l’aspetto fisico, materiale dell’emozione. Le emozioni sono cariche energetiche, e da piccoli se non siamo aiutati, facciamo fatica a sostenerle. Il riflesso di tutto quello che viviamo a livello mentale ed emotivo resta inciso nel corpo finchè non viene consapevolizzato e trasformato.

Digitare punti specifici del volto, pronunciando frasi emotive adeguate (Fingers Voice) e subito dopo applicare la Mindfulness permette di usare la consapevolezza e l’intenzione per produrre significativi cambiamenti neurofisiologici ed animici dentro di noi. Queste tecniche si apprendono nei miei seminari ma poi si possono continuare ad utilizzare a casa mantenendo il percorso evolutivo che si è scelto.

La Mindfulness deriva dalla parola sanscrita SMRITI, che significa consapevolezza, o più esattamente “tornare alla consapevolezza”. Grazie alla Mindfulness si apprende a prestare attenzione con intenzione focalizzandosi sul qui e ora, senza giudizio, con curiosità ed apertura. Si devono acquisire queste abilità: calma e quiete consapevole, scansionamento del corpo e rilevazione dei segnali che invia (body scann e body cuing), tecnica del flusso di luce. Primo scopo è di imparare a cavalcare le onde che arrivano, secondo scopo, quello di rendere le onde sempre più docili e calme. La Mindfulness permette di osservarsi dall’alto, abitando il corpo, ma allo stesso tempo trascendendolo, modulando in modo diverso le reazioni automatiche istintive, utilizzate in modo errato, insite nel cervello emotivo.

Più siamo stati feriti nell’infanzia e più siamo posseduti dal Corpo di Dolore, più avremo paura di sentire. Motivo per cui questa società colma di Anime Perdute è estremamente insensibile. L’insensibilità è un grosso problema, un problema enorme, mastodontico, mostruoso. La pratica della Mindfulness aiuta a smettere di temere il sentire, amplifica le esperienze sensoriali, aiutandoti ad orientarti attraverso i sentimenti così temuti, ma fondamentali, permettendoti di viverli con calma e rispetto. Con la Mindfulness ti puoi permettere di incontrare il Corpo di Dolore senza paura, sviluppando l’abilità di entrare nella sofferenza temuta senza restare ferito a lungo. Incontrare le ferite e assumersi la responsabilità della loro guarigione non solo lenisce, ma trasforma la tua personalità rendendola finalmente viva e palpitante.

Cinque sono i compiti che attiveremo in questo grintoso e accelerato seminario:

  • Riformulazione della relazione con te stessa/o,
  • Alleanza con la tua bambina/ e adolescente interiori,
  • Alleanza con il sistema di attaccamento interno
  • Alleanza con la parte adulta,
  • Promozione della tua autonomia e creatività.

Questa tecnica psicoterapeutico-energetica è stata presa da un’importantissima terapia familiare basata sull’attaccamento chiama ABFT, modello terapeutico familiare fondato su evidenze empiriche, che punta sui processi relazionali e personali associati a sintomatologie molto gravi dell’adolescente.

Questa terapia nasce da teorie interpersonali secondo le quali anche negli adolescenti e nei giovani adulti, gli atti autolesionistici, la depressione, il suicidio, possono essere scatenati, aggravati o attutiti dalla qualità delle relazioni interpersonali in famiglia.

Queste competenze che ho acquisito nel mio lungo percorso clinico mi hanno permesso di comprendere sempre più in profondità ed in modo compiuto, le ferite emotive ed animiche e mi hanno guidato nell’attivare le risorse per riconnettersi all’Anima Abbandonata.

Mi hanno insegnato come superare le resistenze e trascendere il Corpo di Dolore per liberare la voce reclusa e trattenuta dentro ognuno di noi.

 

Prenota il tuo seminario versando un acconto di 140 euro.

I restanti 140 ( per un totale di 280 euro) verranno saldati e fatturati al seminario.