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Attivare la connessione: Scelgo il linguaggio intuitivo forma Animica di comunicazione

140,00

Attivare la connessione: Scelgo il linguaggio intuitivo forma Animica di comunicazione

Sabato & Domenica 18 / 19 Maggio, dalle 9.00 alle 18.30

PuntoDonna – Via Piero Maroncelli 39, Forlì

Prenota il tuo seminario versando un acconto di 140 euro.

I restanti 140 ( per un totale di 280 euro) verranno saldati e fatturati al seminario.

 

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Descrizione

“Se non ottieni quello che desideri è perché la sofferenza profonda del passato ti ha disconnesso dalla tua essenza. La disconnessione è pericolosa e subdola, ti succhia la vita, facendotela sprecare. Ti rendi conto di sprecare la vita dalla qualità e quantità di energia che hai. Dietro a tutto questo c’è la tua parte vulnerabile, delicata e tenera, che ferita, si è ritirata dalla vita, abituandosi a resistere e a rassegnarsi. Riporta questa tua parte al centro, dalle riconoscimento e valore. 

Decidi di incontrare la tua Anima, ovvero chi sei veramente.”

Il Linguaggio Intuitivo è un aspetto dell’emisfero destro, dove risiedono memoria autobiografica, con le sue esperienze emotive, la capacità immaginativa e spaziale.

E’ la forma comunicativa della parte vulnerabile, delicata e tenera, e quindi del corpo.

Esso serve per evolvere, espandere la propria identità e ritrovarsi.

Esso è la porta energetica che ti apre a nuove dimensioni esperienziali, ti sostiene nei momenti difficili, ti aiuta a trascendere la materia.

Il Linguaggio Intuitivo è intimo dell’Immaginazione, l’uno non può esistere senza l’altra ed entrambi non possono esistere senza la fiducia nelle tue abilità interiori.

Questo tipo di linguaggio viene dalla natura e si avvale di metafore e di simboli connessi ad essa. Se non accetti gli animali, i movimenti climatici, gli elementi naturali, non sei in grado di comprendere questo linguaggio e senza di esso non puoi attivare nessuna connessione fra te e il tuo spazio sacro. Il tuo spazio sacro è costituito da elementi interni ed esterni e più ti apri di cuore e di mente più si allarga, MA per aprirti di cuore devi spostarti sulla forma intuitiva, sentimentale, profonda ed i m m e n s a.

Il Linguaggio Intuitivo è intriso di esperienze spirituali, di ricerca del sacro, di energia celeste unita a quella terreste. Esso parla del tuo corpo, della tua anima, del cosmo, dei mondi ultradimensionali, dei regni ctoni.

Questa modalità comunicativa è fondamentale per autorassicurarsi, ampliare i significati a disposizione, esplorare l’ambiente con un atteggiamento visionario molto più attivo e veloce. Essa ti aiuta ad avere relazioni esterne più intense ed affidabili, ti permette di comprendere meglio le intenzioni delle persone con cui entri in contatto e di quello che tu trasmetti agli altri.

Questa modalità ti permette di interagire con soddisfazione con gli altri esseri del pianeta: animali, uccelli, pesci e piante, nuvole, pioggia, vento, neve, ecc. Se impari a costruirti dei simboli con cui raffigurarti dentro al cuore le esperienze che vivi con questi esseri e con le persone, imparerai a sentire in modo più intenso ed espanso, umile, coerente e di valore, l’amore in tutte le sue possibili manifestazioni.

Come si sa l’amore è connesso al cuore e in realtà influenza un aspetto biologico estremamente importante: la variabilità della frequenza cardiaca. Questa caratteristica biologica di cui parla estesamente Stephen Porge nel suo libro

La Teoria Polivagale”, è collegata alla capacità di autoregolarsi e al coinvolgimento sociale. Le nostre funzioni autonome come, frequenza cardiaca, respirazione, motilità intestinale, sono estremamente influenzate dalle relazioni sociali che espletiamo in ogni momento della nostra giornata. Le relazioni che permettono una buona salute cardiaca e neurologica sono relazioni che alimentano fiducia ed intimità. Le altre creano situazioni disfunzionali che possono diventare croniche. Ovviamente da adulti abbiamo la capacità di controllare il dolore che le relazioni esterne possono portare e di rimanere in una situazione di connessione amorevole con la vita, malgrado l’esterno.

Da piccoli no.

Scrive Porges che è stato necessario il percorso di una vita per comprendere come la nostra fisiologia fosse legata ai nostri stati mentali e comportamentali, e quanto questo plasmi tutto quello che ci accade.

Per questo motivo lavoreremo per attivare il nostro Linguaggio Intuitivo con i Cinque Compiti presi dalla terapia familiare ABFT, focalizzandoci sui primi due:

  • Riformulazione della relazione con te stessa/o
  • Alleanza con la tua bambina/o e adolescente interiori.

Più ci eleviamo, portandoci nella giusta direzione più realizziamo il nostro destino.

Il nostro mandato animico è fare fiorire il nostro Destino.

Quando si parla di Destino si parla di Anima. Quando si parla di Anima si parla di Connessione. La Connessione è un aspetto energetico assai differente dalla dissociazione, se c’è dissociazione non c’è connessione. La dissociazione utilizza il linguaggio dello stereotipo, della banalità, dei pregiudizi e soprattutto della sofferenza cronica.

La Connessione utilizza il Linguaggio Intuitivo della Memoria  Ancestrale, del Simbolo, della Natura, del Sogno e dell’Immaginazione. Dissociazione e Connessione hanno una connotazione temporale completamente diversa, la prima rimane prigioniera del tempo lineare che ostacola la capacità di recuperare la nostra anima, perduta in un tempo diverso, la seconda si avvale di una temporalità ciclica, dove il tempo si ripete come ritmi biologici, ma cambia come crescita spirituale.

Il Linguaggio Intuitivo ci aiuta ad integrare i due emisferi cerebrali, attivando un ponte fra il visibile e l’invisibile, integrando la forza mentale con quella spirituale e rendendoci diversi pur restando uguali.

In pratica ci aiuta a trascendere noi stessi superando gli enormi cumuli di rifiuti plastici, perfetta metafora delle nostre resistenze sempre più inquinanti e continuamente prodotte.

 

Prenota il tuo seminario versando un acconto di 140 euro.

I restanti 140 ( per un totale di 280 euro) verranno saldati e fatturati al seminario.