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ACQUA CIELO TERRA – UNA TRINITÀ NATURALE E SIMBOLICA

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Cinzia Contarini

Nel saggio che sto scrivendo e nei seminari in corso il tema trattato è il Viaggio Animico.

Per evolvere nella vita è importante la qualità delle domande e una domanda essenziale è:

che cosa viene a fare l’Anima sulla terra?

Perché c’è bisogno di questa ruota energetica vita-morte-vita?

Fondamentale è ripristinare armonia e bellezza, aspetti interconnessi con la magia, scotomizzati dalla nostra mente.

Le Anime ritornano sulla terra per alimentare questi aspetti o per riportarli in luce, visto che sono venuti sempre più a mancare.

A livello astronomico i Grandi Pianeti Lenti sono giunti in prossimità della Terra, più vicini e più visibili nella nostra realtà.

Come mi hanno fatto notare le persone che si interessano dei movimenti astrologici, questi Guardiani della Soglia sono spesso presenti in opposizione per sancire l’importanza di trasformare l’ordine di una coscienza collettiva ormai degradata.

Nel 2020 in effetti sono successe moltissime cose importanti e molto strane che ci hanno fatto comprendere che dobbiamo reclamare a gran voce la regalità nella nostra esistenza.

In questo momento in Francia stanno bruciando molte chiese e, guarda caso, non quelle moderne o recenti, ma quelle più antiche ed importanti a livello simbolico: le Chiese Gotiche.

In questo momento i simboli sono alla ribalta, vi è bisogno di una rivoluzione della coscienza che permetta di riportare in auge l’immaginazione, l’intuizione, il sesto senso,  grazie alle persone immaginali, che possano  dare vita a zolle di realtà straordinaria per contaminare la realtà ordinaria di questa società in pericolo.

La sincronia ti informa che il mondo ti parla, parla proprio a te, e l’evento sincronico ti permette di accorgertene.

Ma se lo banalizzi, chiamandolo una semplice coincidenza, perdi la spinta energetica che ti vuole connettere alla natura e al cosmo aiutandoti ad allargare la tua visione personale.

Poiché si può realizzare solo quello che si sa immaginare, gli eventi sincronici, vogliono aprire delle feritoie nella mente limitata e controllante.

Queste feritoie sono da nutrire e da allargare con l’impegno personale, ricordandosi che come spirito si è giunti sulla terra per portare una maggiore armonia e magia.

Recuperare ciò che ci è stato tolto sana la fortuna e l’ambiente.

Evocare, attraverso le immagini, dee e dei che possono riempire il cielo, fino ad ora troppo vuoto, permette di accendere il fuoco interiore fatto di passione e di ardimento.

Connettersi alle stelle e all’acqua, onorando la terra, è un aspetto di sacralità che per millenni è stato celebrata ed onorata.

Si è vissuto per troppo tempo in una società patricentrica, ovvero che riconosce solo la realtà diurna, la materia, la mente e il consumismo, e si è dimenticata la realtà notturna, della dea Nyx, la Notte, e della sua progenie: le Moire (le dee del destino), le Keres (le dee della punizione), Nemesi (la dea della vendetta), le Erinni (furore vendicativo dei crimini verso la famiglia) dette anche Eumenidi (ossia Buone Madri, le benevole).

In questo periodo storico sempre più frequenti sono i risvegli notturni delle persone, o per i disturbi del sonno, o per un bisogno di minzione, ma, scrive Hillman che questi risvegli si possono interpretare non come risvegli nella notte, ma come risvegli “alla notte”, per potere finalmente iniziare a rapportarci con queste terribili personificazioni che servono per migliorare e formare in modo più adeguato il proprio carattere.

Se il carattere forma il Destino, e se le Moire, Dee del Destino, sono figlie della Notte, è utile rapportarsi con queste visite oscure per incontrare la propria Ombra.

Essa è intrisa di maledizioni e colpe anche del passato più lontano, ed emerge nella notte per essere conosciuta.

Che cosa sappiamo della Dea Nyx?

Per noi, purtroppo, la Notte è diventata sempre uguale.

Tapparelle che si abbassano, televisione che si accende, divano in cui sprofondare, ma ci siamo mai chiesti se la Notte è solo questo?

Conosciamo che differenza c’è tra l’oscurità della mezzanotte, quella delle tre del mattino o quella che precede l’alba?

Non distinguiamo più nulla.

Nel Giappone medievale usavano orologi che segnavano il tempo rilasciando effluvi profumati.

Ogni due ore un odore diverso aleggiava nell’aria, cosicché svegliandosi al buio si percepiva materialmente che ora fosse.

Quanta bellezza è stata perduta senza che facessimo qualcosa per impedirlo.

Ciò che sappiamo del mondo diurno è un sapere dimezzato.

Il carattere per migliorare ed evolvere vuole una verità più vasta, una comprensione più ricca e le basi di questa saggezza sono impartite dai terribili visitatori notturni desiderosi di incontrarci.

Ricordiamoci che nell’antichità vi erano tante Dee trifasiche, una di queste era Ecate, la Grandissima, l’unica che oltre a Zeus poteva decidere di realizzare o di negare i desideri umani.

Ecate collega cielo, terra, acqua, collega i tre Regni: infero, di mezzo, celeste.

Essa rappresenta anche le tre fasi della Luna: nuova, piena e le due intermedie.

Quanto questa divinità è ancora viva dentro di noi, per risvegliarci alle responsabilità del vivere secondo natura?

Le Leggi Cosmiche sono leggi di amore e in questa Nuova Era stanno muovendosi verso di noi, perché è giunto il tempo di cambiare il modo di sentire e percepire, dandogli molto più spazio e apertura.

Tutto si sta muovendo con grande velocità, aumentando le vibrazioni e la cassa di risonanza.

VAV

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