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ALbero

Presentazione del Seminario: IL SENSO DI FORZA INTERIORE È FONDAMENTALE PER UNA VITA CREATIVA, LUNGIMIRANTE E SODDISFACENTE

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Cinzia Contarini

Giovedì 12 settembre ore 17.30

presso Macrolibrarsi Store,

via Emilia Ponente 1705 – Cesena

 

 

Le pratiche immaginative e creative sono strettamente correlate al senso di forza interiore.

Se sono carenti nella tua vita, se riservi poco spazio alla felicità creativa, significa che il tuo senso di forza interiore langue e vige al suo posto il senso del dovere, il bisogno di svolgere un sacco di incombenze, oppure l’apatia e la procrastinazione pervasive. Il senso di forza interiore che ci permette di trovare la strada giusta per noi e di mantenere la direzione malgrado le pressioni esterne o interne, è collegato al senso di amore verso se stessi, che è enormemente carente in tutte le persone, poiché si crea durante l’infanzia e l’adolescenza.

Senso di forza interiore e amore verso se stessi si creano durante lo sviluppo infantile ed è per questo che è così importante comprendere quello che ci è accaduto nel passato. Solo in questo modo si può cambiare.

È importante non confondere l’amore verso se stessi, una forma autentica di rispetto, di senso di valore e di connessione, con l’Io ipertrofico, di impronta narcisistica, dove la persona sembra sicura, aggressiva, invincibile, superconvinta di quello che fa e di come lo fa. Questo secondo aspetto è patologico, perverso e disfunzionale. È una forma massiccia di difesa nei confronti di sofferenze affettive enormi che sono negate e ricacciate nel profondo e separate dalla coscienza da un enorme muro.

Un autentico, caldo ed intenso amore verso se stessi rende la persona salda, dolce, allegra, capace di rispondere alle difficoltà della vita in modo adulto e responsabile e senza scaricare sui figli le proprie difficoltà. Una persona con un sano senso di forza interiore è come l’albero della foto, maestosa, vigorosa, emanante un senso di forza e protezione e allo stesso tempo accogliente e rilassante. Più sei in contatto con te stesso, più emani vigore e senso di forza interiore.

Il senso di forza interiore permette di considerare le opzioni migliori per la propria esistenza, permette pianificazione e anche azione di quello che si è deciso, ma …

Quando ci sono ferite affettive, sofferenze emotive, il livello mentale per integrare gli obiettivi fra di loro ed attuarli, è compromesso, poiché le ferite portano ad un campo di coscienza ristretto e ad una grave incapacità di entrare nel proprio mondo interiore, poiché lo si teme. Si fugge da se stessi e si nega di farlo.

Quando si parla di ferite affettive e sofferenza emotiva si parla di repressione emozionale. In questa società la repressione emotiva ha superato il livello di guardia nell’indifferenza totale degli adulti.

Viviamo in una società a rovescio, dove si curano i bambini sbagliati.

Quelli che sono sbagliati per questa società sono bambini sani ovvero bambini che si ribellano, che piangono, che si oppongono, che non accettano le continue imposizioni (violenze) a cui sono sottoposti. Sono  bambini che cercano di essere visti e accettati in base ai loro bisogni primari, com’è loro diritto, rifiutandosi di aderire alle aspettative e ai bisogni degli adulti, poiché secondo l’attaccamento sicuro sono gli adulti che devono comprendere e soddisfare i bisogni dei bambini.

I bambini malati sono quelli tipo robottini, rassegnati ad essere invasi e costretti, impauriti, che manifestano attraverso sintomi fisici il loro dolore, ma che ormai hanno imparato che questo dolore verrà negato da tutto e da tutti. Gabor Matè nel suo splendido libro Quando il corpo dice no, spiega in maniera esaustiva ed accurata quanto quella che  lui chiama la programmazione primaria (educazione infantile), se inappropriata ai reali bisogni del bambino, crei uno stress invisibile cronico che si manterrà per tutto l’arco della crescita per poi manifestare situazioni di disagio psicofisico, correlato ad una infiammazione silente, subdola e pervasiva. Anche Morelli, nel suo speciale sull’infiammazione cronica spiega quanto alimentazione sbagliata, sonno disturbato e stress relazionale creino situazioni metaboliche alterate causando acidità ed infiammazione. Lo stress invisibile cronico è un problema enorme ed enormemente sottovalutato, la società va avanti ignorando tutti gli studi e le ricerche che spiegano l’importanza del rispetto, dell’amore e dell’empatia nella vita umana.

Capite bene quanto sia importante il senso di forza interiore e quanto in realtà sia sottovalutato il modo in cui si forma.

Jeff Conway insegna che l’attaccamento sicuro è fondamentale per uno sviluppo sano e non vi può essere questo tipo di attaccamento se non ci sono due aspetti educativi – relazionali fondamentali: la capacità esplorativa e la sintonizzazione.

La capacità esplorativa, in questa società, è totalmente inibita, essa invece è un diritto fondamentale del bambino e dell’adulto ed è l’unico modo per soddisfare il bisogno primario collegato all’autonomia. È fondamentale permettere all’altro di essere libero di esplorare il proprio mondo interiore e l’ambiente circostante, prendendo in considerazione diverse possibilità e scegliendo in modo spontaneo le direzioni. Solo in questo modo si impara ad esplorare fidandosi di se stessi, si alimenta la motivazione intrinseca e l’auto-determinazione, principali forze trainanti per le scelte che si faranno poi nella vita.

Viviamo in una società dove si dice continuamente ai bambini di non muoversi, non urlare, non piangere, dove vai, stai fermo, ti ho detto di non farlo. Sono frasi ricorrenti che creano continuamente repressione emotiva.

Sei vittima di repressione emotiva, repressione emotiva, repressione emotiva.

Essa blocca la tua mente, la capacità di fare scelte e di assumersene la responsabilità, ti blocca in posture sbagliate e contratte, inibisce l’azione e la spontaneità, è nemica del senso di piacere e di calma. Tutte queste cose represse dentro di te creano innumerevoli disfunzioni psicofisiche e ovviamente una grande predisposizione ai disturbi del sonno.

Una rivista scientifica francese ha scritto un articolo molto interessante sui disturbi del sonno  e le emozioni represse e bloccate.

La sintonizzazione è l’altro bisogno primario da soddisfare per crescere i figli in modo sano e amorevole. Comporta percepire l’altra persona a livello emotivo, dando valore al suo ritmo fisiologico, alle sue emozioni e alle sue esperienze, comprendendo in modo profondo quello che vive dentro. Significa non minimizzare le sue esperienze, non negarle, ma ascoltarle, comprenderle e dare conforto attraverso parole giuste e contatto corporeo amorevole, confortante, disponibile, gentile, paziente.

Il senso di forza interiore si forma da tutto questo, e se ce l’hai, sei in grado di utilizzare al meglio la capacità esplorativa, la sintonizzazione, alimentando la tua motivazione intrinseca a realizzare i tuoi desideri autentici, mantenendo un contatto costante con le pratiche immaginative e creative.

 

L’animale guida di questo seminario sarà la Cinghialessa proprio perché rappresenta in maniera eccelsa la forza, il vigore, la motivazione e la capacità di protezione e di cura. Essa è collegata anche all’abbondanza.

Ho creato una serie di esercizi specifici per guarire la programmazione primaria e riportare in luce tutto quello che è nascosto nell’ombra: si chiamano i Piccoli Cerchi.

 

 

 

Il seminario relativo si terrà il 21/22 settembre a Forlì presso il Puntodonna

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