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Manifestare

Essere una/un Manifestante

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Cinzia Contarini

Non potrai mai divenire una/un Manifestante se ti sei dimenticata/o di chi sei veramente.

Manifestare la vita a cui hai diritto lasciando quella a cui ti sei rassegnata/o.

A causa di uno stile di vita affettivo, alimentare, fisico completamente errato sempre più persone stanno perdendo la memoria in questi ultimi 50 anni.
Con la perdida di memoria, sempre vi è deficit cognitivo, ovvero la persona ha un cervello che funziona male, lucidità, concentrazione, attenzione sono in uno stato di sofferenza, spesso molto antecedenti al problema mnemonico.

Ma il problema della perdita di memoria è assai più profondo e grave!
Come scrivo nel mio secondo manuale, noi abbiamo perso la memoria di chi siamo veramente.
Abbiamo perso il ricordo della spettacolarità della nostra anima e delle nostre risorse energetiche.
Abbiamo perso il ricordo dei nostri talenti, e capacità, a causa delle pressioni educative fallaci e fuorvianti a cui siamo stati sottoposti. E che hanno creato un’identità completamente falsa e limitata, quella che Donald Winnicott chiama il Falso Sè.

 

Se viviamo come Falsi Sè, non potremo mai realizzare e compiere il nostro Destino, la volontà della nostra Anima.

 

Questa perdita di memoria è terrificante e come tale deve essere trattata ed affrontata. Non si può restare passivi ed insicuri verso questa problematica così grave che compromette non solo la nostra vita attuale, ma anche le nostre vite future.

NOI siamo non solo di stirpe terrestre, ma anche di stirpe celeste. Veniamo anche dal Cielo, come insegnano in modo molto preciso ed accurato la Medicina Cinese e tutte le tradizioni antiche, e quindi dobbiamo riprendere in mano questi fili, che riguardano la nostra vita e portare loro attenzione e intenzione.

Per recuperare la memoria in modo assai più ampio ed espanso, si deve iniziare a dare molto valore a questa preziosissima capacità, elemento fondante della nostra identità. Ovviamente la nostra identità si arricchisce enormemente se iniziamo a dare valore agli aspetti collegati all’emisfero destro, ovvero:
i ricordi autobiografici, le emozioni e i sentimenti, il movimento nello spazio(ovvero danza, ginnastica, salti ecc.), l’ immaginazione.

Scrive Kandel premio Nobel nel 2000 per la Medicina, che per attivare la capacità immaginativa bisogna eliminare le inibizioni.
IL FALSO SE’ è un compendio di inibizioni e giudizi autoinferti, che hanno trovato sede nell’emisfero sinistro, che Kandel dice dovrebbe essere zittito per liberare il destro. Ma senza zittirlo, basterebbe iniziare ad attivare regolarmente nella propria esistenza gli aspetti che permettono all’emisfero destro di risorgere e di contare veramente nella nostra vita.

Ovvero:

decidere di dare importanza ai propri ricordi cercando di lavorarci realmente, attraverso una umile perspicace ed onesta ricerca della verità, decidere di allenarsi ad immaginare e a creare nuove visioni di se stesse/i e della vita.

 

Lavorare sui ricordi dell’infanzia significa avere voglia di scoprire cosa ci è stato fatto veramente e di sanarlo, smettendo così di rimanere prigionieri di paure, di ombre, di fantasmi che impediscono, di conseguenza, all’emisfero destro di funzionare al massimo delle sue potenzialità.

Trovo pericolosi gli psicoterapeuti, psichiatri che dicono che parlare del passato non serve a niente.
Questa è un’affermazione falsa, fuorviante e in netto contrasto con le più recenti scoperte di neurobiologia interpersonale.
Ovviamente non basta decidere di lavorare con il proprio passato per trasformare le esperienze dolorose che hanno mappato e costruito il cervello, ma il primo passo è riconoscere che questo tipo di ricerca deve essere fatta!

Ora abbiamo a disposizione tante tecniche energetiche-emotive, come il DPGC, l’EMDR, la Mindfulness, l’EFT, il Respiro Circolare e tante altre che aiutano ad affrontare e trasformare le ferite affettive e i traumi conseguenti ad un attaccamento fallace, inadeguato o ancora peggio violentante.

Una cosa che non viene considerata è che le persone in terapia parlano dei propri ricordi, ma sta agli esperti offrire interventi competenti ed aggiornati per aiutarle a trasformare i ricordi e ritrovare la loro vera identità, quella che è stata sommersa, ingabbiata, frammentata, disintegrata dalle ferite ricevute.
E sta sempre agli esperti insegnare che esiste una capacità immaginativa fondamentale per attivare risorse psichiche e fisiche, sostenendo la persona in questo meraviglioso viaggio alla scoperta di se stessa.

Ovviamente se il/ia terapeuta non conosce questo tipo di mappa non potrà mai aiutare esplorare questo territorio.
E questa mappa è collegata alla spiritualità, alla libertà espressiva ed immaginativa, al codice animico, linguaggio fondamentale per attivare cambiamenti epocali nella propria esistenza.

 

Il cervello è un organo quantico dalle incredibili possibilità e risorse.

 

La perdita di memoria indica che ci siamo allontanati troppo dalla nostra Anima e da una vita sana ed autentica.
Per scoprire il nuovo che avanza, ci si deve essere liberati dai fantasmi che occupano spazi energetici-emotivi del nostro organismo. Prima di potere entrare nel nuovo ci si deve essere purificati dalle tossine del vecchio.

Come insegnano le Tradizioni Ancestrali per avanzare bisogna purificare e lasciare andare.
Non ignorare o dimenticare o negare, ma consapevolizzare, purificare, lasciare andare, avanzare.

Se continui ad avere le mani piene di blocchi emotivi negati o rimossi, non potrai mai prendere il nuovo,
e non puoi lasciare andare se non ti accorgi che hai le mani piene.

E quasi sempre le persone negano di avere la mente e il cuore invasi da tossine del passato e non si spiegano come mai la loro vita non vada.
Ma quando si è un Falso Sè non solo non ci si rende conto di esserlo, ma non ci si accorge neanche che non si conoscono i propri reali desideri e bisogni, poiché ci si è abituati a compiacere, a negare, ad accontentarsi, a rinunciare, a dare la colpa agli altri.
Se ti sei abituata/o a stare in binari che altri hanno costruito per te, la tua direzione sarà sempre sbagliata.
Il primo passo è rendersene conto.

W il coraggio di accettare verità scomode ma lungimiranti.

 

Il 2019 è dedicato alla IMMAGINAZIONE-al CODICE ANIMICO-agli STRATI AURICI, aspetti invisibili del nostro essere che incidono sulla nostra capacità di manifestare e che vengono inficiati dal Falso Sè.

Informazioni sul Seminario di Gennaio:
La Perdita di Memoria-Il Falso Sè-La Capacità Immaginativa per divenire una/un Manifestante

Scarica qui il programma del seminario del 26/27 gennaio

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