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Non voglio stare in panchina

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Cinzia Contarini

Non voglio stare in panchina

 

Ieri mattina sono andata al mare con i miei figli e mio nipotino.
L’aria era meravigliosa vigorosa, frizzante, fresca e corroborante.
Tirava un vento intenso e parlante, spazzava la sabbia e stimolava il sangue.
Eravamo dentro una vorticosa turbolenza effervescente fatta di natura, persone in sintonia e che si vogliono bene, e di sempre una grande voglia di G I O C A R E .

Troviamo un pallone da basket ed inizia il divertimento.

Lorenzo adora lo sport e scopre che sua mamma era una che da adolescente giocava in squadra e che si ricorda ancora.

Ci metto grinta e gioia, corro, mi elevo e tiro.
Rido esulto mi commuovo, sento la gioia dei miei figli e dello splendido nipotino.
Il mare, il sole, il vento, l’autunno e loro insieme a me. Connessi e sincronici fra di noi e con la natura.

Lorenzo gioca con impegno anche se sempre attento a non entrare in modo troppo energico, vista la mia stazza minuta, mi tratta da suo pari, e si diverte insieme a sua madre.
Brando 18 mesi appena può prende la palla e scappa oppure cerca di fare quello che facciamo noi.
Giulia è entusiasta fa un servizio fotografico super e poi viene coinvolta e si mette a tirare, facendo un sacco di canestri. Incredibile.
Sento che mi guarda con occhi diversi. Stupiti e soddisfatti.

I miei figli scoprono che so palleggiare, le regole del gioco, tirare e mi dicono perché non ce lo hai mai detto?

Giulia mi chiede come mai non sono mai andata alle partite di basket e rimane colpita dalla risposta
“Perché le cose non amo guardarle, ma farle.”

 

E’ vero!
ho sempre cercato di imparare a fare le cose che amo.
Amo ballare e ballo
Amo viaggiare e viaggio e studio le lingue per farlo al meglio
Amo scrivere e scrivo
Amo cavalcare e cavalco
Amo i miei figli e mi attivo per dimostrarglielo il più che posso, sempre cercando di migliorare e di trasmettere quello che sento per loro.
Amo i film e recito
Amo le canzoni e canto
Amo le poesie e le declamo

Amo gli animali e li rispetto lasciandoli liberi di essere quello che sono, osservandoli e coccolandoli quando me lo permettono

Amo me stessa e mi guardo, mi prendo cura dei miei bisogni, dei desideri e del mio corpo
Amo la mia Anima e prego, invoco, seguo i ritmi lunari, di notte sotto la luna e le stelle, con qualsiasi clima, felice e riconoscente.

 

La bellissima giornata al mare mi ha fatto rendere conto che io le cose le faccio!
Non mi interessa di essere la migliore.
La gioia che sento nel fare tutto questo e tanto altro, mi basta. Non ho bisogno che qualcuno mi dica cose devo o non devo fare. Qualsiasi cosa io ami io la faccio, cerco di impararla, di esercitarmi e poi di viverla.

Non sono nata per stare in panchina a vedere altri mentre fanno quello che io amo.
Io lo faccio.

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