0
  • Il tuo carrello è vuoto

Tonificare il Qi e la Selvatichezza

Share via:

Cinzia Contarini

Chi è malata? Io o la mia vita? Selvatichezza

Siamo cresciute/i senza autentici insegnamenti, quindi con una visione di sé estremamente limitata e banale.

Tanti sono gli insegnamenti fondamentali che ci sono mancati.
Nessuno ci ha spiegato come sviluppare una lucida forza mentale, come prendersi cura del corpo, dei capelli, della voce, come avere e mantenere un fisico sano, robusto, forte, vigoroso.

Ci è stato solo detto studia, fai i compiti, metti a posto la stanza, comportati bene, non permetterti di rispondermi in questo modo.
Vi sembrano insegnamenti?
Vi sembra sensato, amorevole crescere in questo modo?

Questo tutti lo chiamano amore.

Ma l’amore è tutta un’altra cosa. Proprio un’altra.

Solo chi se ne rende conto, può trovare la sua felicità, la sua armonia, il senso della sua vita.

Nessuno ci ha insegnato a nutrirsi e rinvigorirsi di pioggia e di vento, ad annusare la terra e la neve, a piangere guardando la luna, a volare con le nubi, a cantare alle piante, a comunicare con gli animali, a telepatizzare con gli uccelli.
Ma sono Tutti Loro che nutrono il nostro mondo interiore, la nostra energia, il Tuo Qi.

La Selvatichezza è la principale fonte di amore e di guarigione profonda a cui attingere.
Nasciamo da due Madri:quella naturale e quella cosmica.

Se la Madre Naturale è ormai troppo addomesticata, troppo compiacente, lamentosa, vittima, arrabbiata, vinta per educarci alla vita, abbiamo sempre la Madre Cosmica, lei è ardente e generosa, disponibile e consolante, avvolgente e nutritiva.
Lei c’è sempre, è potente per stabilità, presenza, bellezza ed armonia.

E’ focosa, spontanea, da lei hai l’esempio delle qualità a cui hai abdicato.

Devi solo D E C I D E R E di andare da Lei.

Scrivo in Luna Corpo Amore:
To stick, one’s neck out, alla lettera significa “allungare il collo” ovvero prendere posizione apertamente, correre dei rischi. Mantenersi sempre al sicuro, essere prudenti per non allungare il collo, fa perdere molte opportunità.
Fa dimenticare il proprio potere, che significa io ho la capacità di, ho la forza di come specifica molto bene la lingua inglese, usando per dire questo il verbo can.

Mentre per dire che ho potere se chiedo il permesso usa May.

Per allungare il collo devi decidere di usare sempre più spesso nel tuo vocabolario il verbo can.

Ci sono mancati gli insegnamenti fondamentali per vivere con slancio, forza, gioia la vita, ma ora possiamo apprenderli.

Ci sono patologie femminili: endometriosi, amenorrea, fibromialgia (prevalenza femminile) che hanno uno stesso filo conduttore energetico-simbolico: la stanchezza di cuore.
Ho fatto e faccio tanta fatica per essere amata, cercando di andare bene, continuo a farlo, incapace di cambiare e usando la negazione come modalità protettiva.
Scrivo nel mio libro che queste patologie hanno bisogno di un cambiamento radicale nella relazione con noi stesse.
Un cambiamento di rotta verso quello che penso del mio corpo e dell’affettività.

In un libro ho letto che i fiori indigeni sono quelli che nutrono meglio la terra e che illuminano di bellezza l’ambiente.
Torna ad essere un fiore indigeno, una nativa, un nativo, ovvero guarisci dal passato la tua bambina/o interiore e recupera la sua selvaggia spontaneità, è lei la bambina/o che ti connette all’Anima.

Senza i fiori indigeni si perde l’anima della terra,
senza la tua bambina/o indigena perdi la tua anima.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: